Una settimana d’azione di successo sul tema del dolore

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La serie di manifestazioni è stata inaugurata il 12 settembre nella Kunsthaus di Zurigo, dove ha avuto luogo la prima giornata della salute. Nonostante il bel tempo e la ricorrenza dello Knabenschiessen, 150 persone hanno assistito alle conferenze, dove hanno appreso come funziona il dolore, in che tipologie si distingue e come lo si può trattare.

Prima dell’evento e durante la pausa, hanno anche potuto chiedere consigli agli stand informativi e al personale specialistico. «Vengo ogni anno ed è da molto tempo che sono in contatto con la Lega contro il reumatismo. Apprezzo molto il supporto!», si legge in un feedback, a cui va la nostra gratitudine. In totale, sono state circa 1400 le persone che hanno partecipato ai 14 eventi organizzati nell’ambito della settimana d’azione 2022.

Il dolore è reale

«Il dolore è reale» è stato uno dei messaggi centrali. Per le persone colpite, il dolore non è frutto dell’immaginazione, lo provano davvero. Ciò, però, non dice nulla sull’entità della lesione o sul pericolo a cui è esposto il fisico. Inoltre, ognuno percepisce il dolore in modo diverso, perché il sistema nervoso ha la capacità di intensificare o attenuare gli stimoli per fare aumentare o diminuire il dolore.

Terapia del dolore

Dal punto di vista della reumatologia, le persone colpite hanno potuto ricevere informazioni complete sulla diagnosi e sul trattamento del dolore. Per scegliere la terapia giusta, è importante riconoscere i meccanismi del dolore predominanti. La terapia del dolore è individuale e non comprende solo i medicamenti.

Il movimento, un elemento centrale

Il movimento è un presupposto essenziale nel trattamento e nella prevenzione del dolore. È efficace e, a differenza di medicamenti o interventi chirurgici, non comporta effetti indesiderati. L’esercizio fisico rafforza i muscoli, remineralizza le ossa, aumenta la resistenza fisica e induce altri numerosi effetti positivi, come un maggiore benessere e difese più forti.

«Il dolore gioca dalla nostra parte e non è nostro nemico». Questo è il messaggio chiave che visitatori e visitatrici hanno portato a casa dopo aver assistito alle conferenze.

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