
Prima campagna nazionale
sull’osteoporosi
«Nessun luogo è abbastanza imbottito per chi ha ossa fragili.»
In Svizzera, a partire dai 50 anni d’età una donna su due e un uomo su cinque subiscono una frattura ossea a causa dell’osteoporosi. La Lega contro il reumatismo, con la sua prima campagna nazionale di sensibilizzazione, invita la popolazione ad avere una maggiore consapevolezza dell'importanza di prendersi cura precocemente della salute delle ossa.

Le lacune assistenziali nell’ambito dell’osteoporosi sono una realtà innegabile. Finora in Svizzera è mancata una vasta sensibilizzazione. Con la nostra prima campagna nazionale andiamo a colmare questo vuoto.
Annette Stolz, direttrice della Lega svizzera contro il reumatismo
L’osteoporosi è una malattia reumatica delle ossa che spesso non viene riconosciuta nemmeno dopo una frattura e pertanto non viene trattata. Secondo l’International Osteoporosis Foundation (IOF), in Svizzera circa 684 000 donne hanno bisogno di un trattamento mirato, ma non lo ricevono. Con un rapporto di uno su cinque sono interessati anche gli uomini che, infatti, a partire dai 50 anni d’età, in futuro andranno incontro a una frattura ossea a causa dell’osteoporosi. Non è finora nota l’entità della carenza di cure negli uomini.
La Lega svizzera contro il reumatismo ha così deciso di realizzare la sua prima campagna nazionale di sensibilizzazione, il cui lancio è programmato per ottobre 2026. L’obiettivo è rafforzare la consapevolezza verso l’osteoporosi e motivare le persone a occuparsi precocemente della salute delle loro ossa.

Per la vita quotidiana servono ossa forti

Con l’osteoporosi basta già un urto accidentale o una semplice caduta per procurarsi una frattura ossea. La Lega contro il reumatismo mostra quindi come dovrebbe essere il mondo se l’osteoporosi non venisse trattata. Per le situazioni quotidiane familiari si possono imbottire con pluriball e ovatta il bagno o la fermata dell’autobus.
«Nessun luogo è abbastanza imbottito per chi ha ossa fragili.»
Con lo slogan della campagna diventa chiaro: non è tanto un ambiente ammortizzato a proteggere dalle fratture ossee bensì ossa sane e stabili. La campagna è stata realizzata insieme all’agenzia pubblicitaria TBWA\Zürich.
Sono tante le persone che per molto tempo non si accorgono di soffrire di osteoporosi, fino a quando una caduta o un passo falso comportano improvvisamente gravi conseguenze. Pertanto è ancora più importante prendere seriamente in considerazione la salute delle ossa e fare un controllo precoce. Se si interviene in tempo, si può vivere bene anche se si è a rischio di osteoporosi.
Prof.ssa dott.ssa in medicina Judith Everts-Graber
Il check interattivo del rischio osteoporosi
Elemento centrale e call to action della campagna è il check del rischio osteoporosi fornito gratuitamente. Il check interattivo è uno strumento semplice per valutare meglio la salute delle proprie ossa rispondendo a 20 domande.
Dopo aver risposto alle domande la persona viene informata sui fattori di influenza rilevanti per la salute delle sue ossa. Sebbene il check non sostituisca in alcun modo una diagnosi medica, serve tuttavia come orientamento e può essere il primo passo per attivarsi preventivamente, ad esempio praticando attività fisica regolare e seguendo una dieta bilanciata. Oppure è uno stimolo per rivolgersi a una o uno specialista.
La realizzazione del check del rischio osteoporosi è stata seguita e verificata da un gruppo di medici specialisti, formato da rappresentanti della Società svizzera di reumatologia (SSR), dell’Associazione svizzera contro l’osteoporosi (SVGO/ASCO) nonché della Swiss Osteoporosis Registry Association (SORA).
Perché le donne sono maggiormente colpite
Le donne sono colpite dall’osteoporosi con frequenza nettamente superiore rispetto agli uomini. Uno dei motivi principali è riconducibile ai cambiamenti ormonali che caratterizzano la menopausa: calando il livello degli estrogeni aumenta la velocità di riassorbimento osseo e le ossa perdono stabilità. La perdita di qualità delle ossa si verifica spesso già prima della menopausa, con largo anticipo rispetto alla comparsa dei primi sintomi.

Molte persone credono che l’osteoporosi sia una malattia tipica dell’età avanzata. Lo pensavo anch’io. Oggi ho capito che bisognerebbe occuparsene molto tempo prima o essere sensibilizzati al tema già in giovane età. Per questo sono convinta dell’importanza di questa campagna, che aiuta a riconoscere presto i rischi e ad attivarsi.
Daniela, affetta da osteoporosi

Lancio a ottobre 2026
La campagna prenderà il via a ottobre di quest’anno in occasione della Giornata mondiale del malato reumatico (12 ottobre) e durerà fino alla Giornata mondiale dell’osteoporosi (20 ottobre), per poi riprendere nel 2027. Declinata in lingua tedesca, francese e italiana, sarà divulgata in tutta la Svizzera attraverso i canali della Lega contro il reumatismo ma anche tramite gli schermi delle farmacie, i luoghi pubblici e i canali di organizzazioni partner. Anche Lei ha la possibilità di divulgare la campagna? Non esiti a contattarci tramite l’indirizzo e-mail kommunikation@rheumaliga.ch.
Parte di un impegno globale
La campagna si inserisce in un’ampia offerta della Lega contro il reumatismo, dedicata al tema dell’osteoporosi. Come centro di competenza nazionale per il reumatismo, la Lega contro il reumatismo persegue un obiettivo chiaro: colmare le lacune nell’assistenza tramite formazione, consulenza e movimento.
- Calcolatore di calcio: calcoli il Suo apporto giornaliero di calcio
- Episodi del podcast sull’osteoporosi: testimonianze dirette e consigli professionali per la vita quotidiana
- Corsi di movimento delle leghe cantonali contro il reumatismo: corso con certificazione «Osteogym» per fare attività fisica anche con il reumatismo
- Consulenza gratuita sull’osteoporosi fornita da professioniste/i della salute della Lega contro il reumatismo
- Video di movimento online per allenarsi da casa: Allenamento per la forza e l’equilibrio
- Depliant «Attivi contro l’osteoporosi»: Esercizi di allenamento semplici, che si possono eseguire in autonomia
- Opuscolo sull’osteoporosi: È utile informarsi in modo approfondito riguardo al quadro clinico dell’osteoporosi
