Zurigo, 20 gennaio 2026
La Lega svizzera contro il reumatismo pubblica un nuovo opuscolo sul morbo di Sjögren per fornire informazioni su questa malattia reumatica rara, che è difficile da diagnosticare e richiede un trattamento complesso. L’obiettivo della pubblicazione è trasmettere conoscenze, far comprendere meglio la vita quotidiana delle persone colpite e promuovere un’autocura costante.
In Svizzera il morbo di Sjögren colpisce tra le 15 000 e le 20 000 persone; le donne hanno una probabilità di ammalarsi dieci volte superiore a quella degli uomini. La malattia reumatica si manifesta spesso con sintomi aspecifici come secchezza degli occhi, dolori agli arti e alle articolazioni e fatigue (stanchezza cronica e spossatezza). Le infiammazioni croniche danneggiano le ghiandole lacrimali e salivari causando una secchezza delle mucose che colpisce soprattutto gli occhi e la bocca, ma spesso anche il naso, i bronchi e gli organi genitali femminili. L’opuscolo descrive, oltre ai disturbi fisici, anche l’impatto sulla psiche e le conseguenze sociali della malattia.
La vita quotidiana con una malattia poco visibile
L’opuscolo adotta consapevolmente il punto di vista delle persone colpite nell'intento di sensibilizzare e migliorare la comprensione di una malattia poco visibile dall’esterno, ma che condiziona fortemente la quotidianità e trasforma la vita delle persone che ne sono affette. Al contempo desidera infondere coraggio e mostrare che anche con il morbo di Sjögren è possibile condurre una vita piena. Esistono diversi modi e mezzi per controllare i sintomi, affrontare meglio le limitazioni e riconquistare la qualità di vita.
L'esperienza quotidiana con il morbo di Sjögren viene raccontata attraverso le fotografie di Myrta Schneider, che convive da molti anni con questa malattia. Le sue giornate sono caratterizzate da forte secchezza degli occhi e momenti di fatigue.
Nuova denominazione della malattia
L’opuscolo utilizza per la prima volta il nome «morbo di Sjögren» che sostituisce la vecchia formulazione «sindrome di Sjögren». Secondo la «Sjögren’s Foundation» statunitense, il termine «sindrome» è considerato inadeguato, poiché non esprime con sufficiente chiarezza la sofferenza delle persone colpite.
Una diagnosi accurata è determinante
L’opuscolo sottolinea che la diagnosi del morbo di Sjögren non può basarsi esclusivamente su un valore di laboratorio ma è fondamentale considerare l’interazione di vari elementi, ossia l’anamnesi, l’esame obiettivo e le analisi del sangue e dei tessuti. La Lega svizzera contro il reumatismo raccomanda di sottoporre una diagnosi sospetta a una reumatologa o un reumatologo con una vasta esperienza in materia.
Trattamento, autocura e confronto

Non esistono medicamenti per contrastare la secchezza delle mucose. Le persone colpite necessitano spesso di gocce e gel oculari, prodotti idratanti per la cura intima nonché pastiglie da sciogliere in bocca o gomme da masticare per stimolare il flusso salivare. Un’accurata igiene orale e dentale, insieme a cure oculistiche e dentarie, è fondamentale. Se la malattia provoca gravi disturbi articolari infiammatori si consiglia di abbinare una terapia farmacologica per trattare l’infiammazione e il dolore.
L’opuscolo spiega inoltre come le persone colpite possano contribuire attivamente al successo del trattamento. A tal fine è disponibile una lista di controllo da usare nella vita quotidiana. Parallelamente, l’opuscolo invita le persone con morbo di Sjögren a entrare in contatto tra loro frequentando gruppi di autoaiuto. Questi gruppi dispongono di ampie conoscenze pratiche e offrono sostegno emotivo quando le persone colpite devono lottare per ottenere il giusto riconoscimento della propria malattia.
L’opuscolo di 40 pagine può essere ordinato gratuitamente in lingua italiana, francese e tedesca nello shop online della Lega svizzera contro il reumatismo.
Ulteriori offerte della Lega svizzera contro il reumatismo per persone con morbo di Sjögren:
Ulteriori informazioni
Tina Spichtig, co-responsabile comunicazione e marketing, tel. 044 487 40 66, t.spichtig@rheumaliga.ch
La Lega svizzera contro il reumatismo interviene là dove esistono lacune assistenziali, non solo tra le persone direttamente interessate ma anche tra il personale specialistico del settore sanitario. Grazie a lei, queste lacune vengono colmate. È un’organizzazione mantello che include diciassette leghe cantonali contro il reumatismo e sei organizzazioni nazionali dei pazienti.
È il primo punto di contatto per le persone con una malattia reumatica, offre consulenze a bassa soglia e funge da centro di aggiornamento poliedrico per le specialiste e gli specialisti in materia (mediche e medici di famiglia, personale infermieristico, farmaciste e farmacisti, fisioterapiste e fisioterapisti, ergoterapiste e ergoterapisti, assistenti di studio medico). È inoltre promotrice di progetti di assistenza innovativi, ad esempio nel campo della prevenzione e dell’assistenza di base. La Lega svizzera contro il reumatismo è stata fondata nel 1958, si finanzia prevalentemente tramite donazioni e si fregia del marchio di qualità ZEWO per organizzazioni di pubblica utilità.
Il termine reumatismo racchiude 200 differenti malattie dell’apparato locomotore, a carico quindi dei muscoli, dei tendini, delle articolazioni, delle ossa o del tessuto connettivo. Causa spesso forti dolori e limitazioni nei movimenti e può coinvolgere anche gli organi. In Svizzera vivono circa due milioni di persone affette da reumatismo. Una malattia che può manifestarsi già in età infantile o adolescenziale: 1 su 1000 soffre di una malattia reumatica.
