Glossario

  • Rizoartrosi
    Artrosi dell’articolazione carpo-metacarpale del pollice
  • Tessuto connettivo
    Termine generale indicante diversi tessuti che avvolgono e collegano tutti gli organi, i muscoli, i tendini e altri elementi del corpo. Attualmente il tessuto connettivo viene spesso indicato con il termine (più ristretto) di fasce.

A

  • Acido urico
    L’acido urico è il prodotto finale del metabolismo delle purine ed è la sostanza che può provocare la gotta. Gli accumuli di cristalli di acido urico nelle articolazioni sono la causa dei forti dolori caratteristici della gotta.
  • Analgesici
    Gli analgesici sono medicinali contro il dolore. Non svolgono alcuna azione diretta sull’infiammazione. Ce ne sono diversi tipi, dagli antidolorifici a base di paracetamolo in parte acquistabili senza ricetta ai preparati forti a base di morfina (analgesici oppiacei).
  • Anamnesi

    La storia di una malattia determinata dal medico in base alle indicazioni del paziente. Il significato originario di questa parola di origine greca è «ricordo».

  • Artrite

    Termine specialistico che indica un’infiammazione acuta o cronica a carico delle articolazioni, dei tendini o della colonna vertebrale.

  • Artrite idiopatica giovanile

    Affezione infiammatoria cronica delle articolazioni (artrite) con cause sconosciute (idiopatica) in età infantile (giovanile)

  • Artropatia da cristalli

    Nome scientifico che indica patologie a carico delle articolazioni in cui gli accumuli di cristalli di prodotti del metabolismo provocano disturbi. Sia la gotta che la pseudogotta sono classificate tra le artropatie da cristalli.

  • Artrosi

    Danneggiamento delle articolazioni in seguito alla riduzione precoce della cartilagine delle articolazioni. Il 90% delle persone con più di 65 anni soffre di artrosi.

  • Artrosi della mano di Heberden

    Artrosi della mano di Heberden Artrosi delle articolazioni interfalangee distali che ha preso il nome dal medico inglese William Heberden (1710-1801). Questo tipo di artrosi può causare escrescenze ossee e cartilaginee in corrispondenza delle articolazioni interfalangee distali, denominate noduli di Heberden.

  • Artrosi di Bouchard

    Artrosi delle articolazioni interfalange

    e prossimali. Questo tipo di artrosi può provocare delle escrescenze ossee (osteofiti) nelle articolazioni interfalangee prossimali, denominate noduli di Bouchard.

B

  • Borsite
    Infiammazione di una borsa sinoviale

C

  • Calcio
    Il calcio è un importante componente delle ossa. Un apporto sufficiente di calcio, in associazione con magnesio, vitamina C, vitamina K e vitamina D, incrementa la densità ossea e ha un effetto preventivo dell’osteoporosi. Alimenti ricchi di calcio sono semi, noci, prodotti lattiero-caseari, verdure verdi, cereali integrali e acqua minerale a elevato contenuto di calcio.
  • Canale spinale
    Canale nella colonna vertebrale costituito dalle vertebre, all’interno del quale si trovano il midollo spinale e i fasci nervosi. Un canale spinale (troppo) stretto causa problemi di sensibilità, dolore e fenomeni di paralisi.
  • Chiragra

    Gotta della mano

  • Chondrocalcinosis

    Nome scientifico per la pseudogotta.

  • Citostatici

    Sostanze o medicamenti che inibiscono la crescita cellulare. I citostatici vengono impiegati (ad alti dosaggi) soprattutto per i trattamenti oncologici. Nel trattamento del reumatismo vengono impiegati a dosaggi inferiori al fine di inibire il sistema immunitario.

  • Collagenosi

    Patologia del tessuto connettivo. Il gruppo delle collagenosi include il lupus eritematoso sistemico, la sclerodermia e la sindrome di Sjögren.

  • Cortisone

    Farmaco antiinfiammatorio per il trattamento di molte malattie reumatiche.

  • Coxartrosi

    Artrosi dell’articolazione dell’anca

  • Cuffia dei rotatori
    Gruppo di muscoli e tendini che stabilizzano l’articolazione della spalla, che è molto mobile.

D

  • Dischi intervertebrali

    Dischi elastici tra i corpi vertebrali. Hanno il compito di attutire scosse e urti nonché di consentire alle vertebre di muoversi l’una contro l’altra.

  • Dual tasking

    Esecuzione simultanea di un movimento attivo (motricità) e di un’azione mentale (cognizione), come camminare e parlare contemporaneamente. Spesso il dual tasking diventa più difficile con l’avanzare dell’età, determinando un maggiore rischio di cadute.

E

  • Enzima

    Enzima Gli enzimi sono molecole (per lo più proteiche) che accelerano e comandano le reazioni biochimiche. Essi svolgono quindi una funzione importante nel metabolismo.

  • Ernia del disco

    In presenza di un’ernia del disco, il nucleo polposo all’interno del disco intervertebrale fuoriesce e può premere sui nervi.

F

  • FANS

    Abbreviazione per farmaci antireumatici non steroidei. Sono medicamenti che svolgono contemporaneamente un’azione antinfiammatoria e antidolorifica.

  • Fascia plantare

    Aponeurosi plantare. È la fascia più spessa del corpo umano.

  • Fibromalgia

    Significa letteralmente "fibra-muscolo-dolore". Chi ne è colpito soffre di diffusi dolori muscolari cronici vicino alle articolazioni (ma non nelle articolazioni stesse) associati a spossatezza, disturbi del sonno, depressione e vari altri disturbi. La sindrome fibromialgica è una forma generalizzata di reumatismo delle parti molli.

  • Frattura

    Rottura di un osso

  • Frozen shoulder

    Capsulite adesiva (letteralmente «spalla congelata»). Infiammazione delle parti molli (membrana sinoviale, capsula articolare) che causa dolore e limitazione dei movimenti.

G

  • Gangli

    Protuberanze in corrispondenza di capsule articolari e guaine tendinee. Causano raramente disturbi e possono regredire spontaneamente.

  • Gonartrosi

    Artrosi dell’articolazione del ginocchio

I

  • Immunosoppressione
    Inibizione del sistema immunitario endogeno tramite medicinali (immunosoppressori)
  • Inflamaging

    Per cause ancora sconosciute alla scienza, con l’età l’organismo produce una quantità maggiore di mediatori ad azione infiammatoria. Per definire questo fenomeno viene utilizzato il neologismo "inflammaging", composto dalle parole "inflammation" (infiammazione) e "aging" (invecchiamento).

  • Ipercalcemia

    Elevata concentrazione di calcio nel sangue, provocata per es. da un’iperfunzione della paratiroide. L’ipercalcemia può causare una pseudogotta (secondaria).

  • Iperuricemia

    Stadio precedente alla gotta, aumento del tasso uricemico nel sangue. Fino al 30% degli uomini adulti presenta una iperuricemia.

  • Ipoxantina

    Intermedio importante nel metabolismo della purina, durante il quale la purina viene trasformata in acido urico.

L

  • Lombalgia

    Forte dolore acuto alla parte bassa della schiena, comunemente chiamato «colpo della strega». I dolori possono diffondersi al fondoschiena e alle cosce.

  • Lupus eritematoso

    Il lupus eritematoso sistemico è una malattia reumatica infiammatoria cronica appartenente al gruppo delle collagenosi. Il nome di questa malattia è composta dalla parola latina «lupus» (lupo) e dal termine greco «erythema» (rossore).

M

  • Malattia autoimmune

    In presenza di una malattia autoimmune, le cellule del sistema immunitario vengono dirette contro strutture endogene (come il tessuto cartilagineo) anziché contro agenti patogeni esterni. Fanno parte delle malattie autoimmuni circa 100 patologie croniche come l’artrite reumatoide, il lupus eritematoso sistemico, la sindrome di Sjögren, la sclerosi multipla, il morbo di Crohn, la psoriasi, la vitiligine e la celiachia. La caratteristica comune di queste malattie è un’anomalia del sistema immunitario e conseguenze come infiammazioni, irritazioni e gonfiori.

  • Membrana sinoviale
    Le articolazioni sono rivestite da un involucro o una capsula di tessuto connettivo. La membrana sinoviale non è altro che il rivestimento interno di questo involucro, ovvero la guaina interna dell’articolazione. In caso di artrosi, spesso la riduzione della cartilagine articolare si accompagna a un’infiammazione della membrana sinoviale.
  • Mitocondri

    I mitocondri sono i «centri energetici» delle cellule. Sono particolarmente numerosi nelle cellule con elevati consumi di energia, come le cellule muscolari, le cellule nervose e le cellule sensoriali. I mitocondri possiedono un proprio patrimonio genetico, il DNA mitocondriale.

  • Morbo di Bechterew
    Reumatismo infiammatorio cronico della colonna vertebrale. Le infiammazioni provocano escrescenze ossee che irrigidiscono la colonna vertebrale.
  • Morbo di Dupuytren

    Proliferazione benigna di tessuto connettivo soprattutto nelle mani (80% dei casi) con conseguenti limitazioni della funzionalità di grado da lieve a grave. Il morbo di Dupuytren provoca l’irrigidimento delle articolazioni delle dita (soprattutto dell’anulare e del mignolo) in posizione flessa (incurvamento delle dita). Come terapia è consigliato un intervento chirurgico con tecnica aponeurotomia percutanea con ago.

  • MTC

    Sigla che indica la medicina tradizionale cinese.

  • MTI

    Sigla che indica la medicina tradizionale indiana, meglio conosciuta con la denominazione sanscrita "Ayurveda" (che significa scienza della vita e della longevità). È considerata il più antico sistema di medicina al mondo.

  • Multimedicazione

    Multimedicazione L’assunzione giornaliera di cinque o più medicamenti. La multimedicazione può intensificare, ridurre o annullare l'efficacia di singoli medicamenti (anche medicamenti da banco e preparati vegetali).

O

  • Osteofita
    Escrescenza ossea al margine della superficie articolare, soprattutto in caso di artrosi. Il corpo cerca di ridurre la pressione aumentando la superficie di supporto.
  • Osteopenia

    Riduzione della densità ossea e quindi uno stadio precedente all’osteoporosi

  • Osteoporosi

    Maggiore fragilità ossea causata da una densità ossea ridotta (ossa porose). Questo termine è composto dalle parole greche «ostoun» (ossa) e «poros» (poro).

P

  • Parti molli

    Tutte le strutture non ossee dell’apparato locomotore umano. Le parti molli includono muscoli, tendini, legamenti, borse sinoviali, tessuti adiposi, tessuto connettivo, nervi e vasi.

  • PCR

    Abbreviazione di proteina C-reattiva. In caso di infiammazione, l’organismo produce grandi quantità di questa proteina. La PCR serve quindi per la misurazione di una reazione infiammatoria.

  • Plantarfaszie

    Die Sehnenplatte der Fusssohle. Es ist die dickste Faszie des menschlichen Körpers.

  • Podagra

    Gotta al piede, specialmente all'articolazione basale dell’alluce

  • Poliartrite

    Questo termine indica la constatazione clinica di infiammazioni (artrite) in diverse (molte) articolazioni, dal greco «polus» (molto). Invece di «poliartrite cronica», oggi viene per lo più utilizzato il termine moderno «artrite reumatoide».

  • Protezione delle articolazioni
    Con protezione delle articolazioni in relazione al reumatismo non si intendono accessori per sportivi come ginocchiere o gomitiere, bensìuna gestione quotidiana del corpo volta a proteggere le articolazioni. In questo senso, la protezione delle articolazioni include diversi aspetti, come postura, comportamenti non dannosi per le articolazioni, organizzazione della postazione di lavoro e utilizzo di ausili ergonomici.
  • Purine

    Componenti chimiche del patrimonio genetico (DNA) e quindi presenti nel nucleo di tutte le cellule. Le purine provenienti dall’alimentazione vengono trasformate in acido urico (metabolismo purinico) e, per questo, possono favorire l’insorgere della gotta.


R

  • Remissione
    Regressione temporanea o permanente dei sintomi di una malattia. La remissione è l’obiettivo dichiarato del trattamento farmacologico del reumatismo infiammatorio.

S

  • Sarcopenia
    Composto dalle parole greche «sarx» (carne) e «penia» (mancanza), il termine sarcopenia indica la riduzione della massa muscolare nel corso del processo di invecchiamento. La sarcopenia è inclusa tra i fattori di rischio che contribuiscono a un maggiore rischio di cadute negli anziani.
  • Sclerodermia

    La sclerodermia è una rara patologia reumatica a carattere autoimmune. Nei pazienti si verifica un indurimento del tessuto connettivo della pelle, e, in parte, anche del tessuto connettivo di organi interni come l’intestino, i polmoni o i reni.

  • Scoliosi

    Deviazione della colonna vertebrale verso il lato destro o sinistro del corpo

  • Sindrome da impingement

    Dolori alla spalla (o anche ad altre articolazioni) in seguito allo schiacciamento di parti molli come tendini e borse sinoviali

  • Sindrome metabolica

    Nome collettivo che indica i seguenti quattro fattori di rischio per la salute: obesità, ipertensione, disturbi del metabolismo lipidico e disturbi del metabolismo degli zuccheri (diabete mellito di tipo 2). Il 75% dei casi di gotta è legato a una sindrome metabolica.

  • Spondiloartrite

    Affezione infiammatoria cronica della colonna vertebrale e delle articolazioni. Il morbo di Bechterew e l’artrite psoriasica appartengono al gruppo delle spondiloartriti.

  • Spondiloartrosi

    Fenomeni di usura delle articolazioni dell’arco vertebrale

T

  • Tendine d’Achille

    Il tendine più grande e forte del corpo umano. Propaga la forza dai tre muscoli del polpaccio al piede.

  • Tenosinovite

    Infiammazione delle guaine tendinee


  • TNF

    Fattore di necrosi tumorale, dall’abbreviazione inglese di "Tumor necrosis factor". Il fattore di necrosi tumorale è un messaggero del sistema immunitario che svolge un ruolo importante nei processi infiammatori. Gli inibitori del TNF sono farmaci antinfiammatori che inibiscono l’efficacia del TNF.

  • Tofi gottosi

    I tofi gottosi sono piccoli depositi sferici di cristalli di acido urico localizzati nei punti più freddi del corpo, come padiglioni auricolari, piedi, gomiti e dita. I tofi gottosi non provocano dolore. Sono antiestetici ma innocui.

V

  • Vitamina D

    La vitamina D indica un’intera famiglia di sostanze. I componenti più importanti di questo gruppo sono la vitamina D3 (colecalciferolo) e la vitamina D2 (ergocalciferolo). La vitamina D è importante per il metabolismo osseo e, in associazione con il calcio, può contrastare lo sviluppo dell’osteoporosi.

X

  • Xantina

    Intermedio del metabolismo della purina, durante il quale la purina viene trasformata in acido urico.