Il movimento riduce il rischio di demenza

Copia anziana con bicicletta

Il movimento è un fattore fondamentale in presenza di reumatismi. Nel caso delle forme degenerative (artrosi), svolgere regolarmente attività fisiche e sportive ha perfino un’azione preventiva. Il movimento permette al liquido sinoviale di penetrare nel tessuto cartilagineo, mantenendone quindi l’elasticità. Il movimento favorisce anche il metabolismo osseo e svolge quindi un’azione preventiva contro la riduzione della densità ossea (osteoporosi).

Il movimento previene anche l’Alzheimer e altre forme di demenza. La nuova campagna nata dalla collaborazione tra l’Associazione Alzheimer Svizzera e Pro Senectute Svizzera pone l’attenzione proprio su questo aspetto.

Riduzione del rischio di demenza

Il rischio di sviluppare una forma di demenza cresce con l’avanzare dell’età. Oggi non si sa ancora cosa causa la progressiva degenerazione delle cellule nervose nel cervello e il deterioramento di intere regioni cerebrali. I fattori che riducono il rischio di demenza, invece, sono molto chiari:

  • Allenamento regolare della memoria
  • Alimentazione sana
  • Molto movimento


Le attività fisiche e sportive hanno un effetto preventivo contro la demenza perché regolano la pressione sanguigna, contrastano il sovrappeso e riducono il rischio di diabete. Inoltre, se praticato in compagnia, lo sport favorisce i contatti sociali.

Altre informazioni sulla demenza

L’elemento centrale della campagna sulla demenza di Pro Senectute e dell’Associazione Alzheimer è la piattaforma web memo-info.ch, che fornisce informazioni di base sulla demenza (dai primi sintomi alle possibilità terapeutiche) e mette a disposizione un test sulla demenza con domande per i familiari e persone che potrebbero esserne colpite. È anche presente un blog che raccoglie articoli attuali sulla tematica dell’Alzheimer e della demenza; nella sezione "Vita quotidiana" sono inoltre disponibili dei filmati su alcuni pazienti colpiti da demenza e sui loro familiari.

Parole chiave